Dalla parte dei professionisti: intervista a De Luca e Forti

Innauguriamo con questo post una sezione molto interessante del blog, le interviste ai professionisti del settore audio e musica. Le domande sono incentrate sul rapporto tra musica, composizione e tecnologia, capire come lavorano i professionisti, con quali tecnologie, può non solo aiutarci ad ottimizzare i setup nei nostri studi di registrazione, ma può fornirci delle idee su come organizzare il lavoro. Le interviste sono state realizzate in esclusiva dal nostro sito e sono protette da coyright.

Abbiamo intervistato Francesco de Luca e Alessandro Forti , lavorano insieme dal 1993, hanno composto musica per orchestra e per altri organici, spaziando dal genere sinfonico fino all’etnico sperimentale e al pop. Il loro lavoro è orientato soprattutto verso la musica per film, teatro e televisione.

Ulteriori dettagli e samples dei loro lavori sono disponibili sul sito ufficiale www.delucaforti.com e sul loro spazio Myspace http://www.myspace.com/delucaforti

Tra le loro colonne sonore :

I GLADIATORI, Cartoons, directed by Maurizio Forestieri, Produced by Mondo Tv and Rai Fiction. Prossimamente sulle reti RAI
NOI DUE , directed by Massimo Coglitore, Produced by 11 marzo Film. RAI DUE
COSE DA PAZZI, directed by Vincenzo Salemme, produced by Cecchi Gori, distributors: Medusa
TRE METRI SOPRA IL CIELO, directed by Luca Lucini, produced by Cattleya, distributors: Warner Bros. Italia
THE RING OF THE BISHOP, directed by Kathleen Fitzgerald, produced by Flame sky productions
DUE COME NOI, NON DEI MIGLIORI, directed by STEFANO GROSSI, produced by METAFILM, distributors: ISTITUTO LUCE
IL FRATELLO MINORE, directed by STEFANO GIGLI, produced by Immagine e Cinema. distributors: ISTITUTO LUCE
RADIOROCK, directed by Stefano Grossi, produced by D4 and TELEPIU’

– Qual’è il vostro approccio alla composizione? Si svolge in maniera tradizionale, o vi avvalete a priori di software (registrando ad esempio un tema su una traccia e poi costruendgli intorno l’arrangiamento) ?

Solitamente la composizione parte al pianoforte e alla chitarra, per poi passare al software dove viene sviluppata.

– Avete iniziato componendo tradizionalmente e siete poi passati all’uso del pc o viceversa?

Abbiamo iniziato tradizionalmente: pianoforte. chitarra, carta, matita e gomma. L’avvento del software è stato positivamente accolto e ha via via velocizzato il nostro modo di lavorare.

– Che ruolo hanno i Virtual Instruments nel vostro setup? Li integrate con strumenti veri o utilizzate esclusivamente Strumenti acustici?

Dipende dal genere musicale; per quanto riguarda la musica a carattere sinfonico o cameristico, preferiamo naturalmente utilizzare strumenti reali, una vera orchestra. Se però il budget di produzione non lo consente ecco che i campioni possono venire in aiuto.

– Qual’è stato il software o i software che avete utilizzato inizialmente e quali utilizzate attualmente in studio ?

Siamo partiti con Pro Tools, per poi passare a Logic Audio e tuttora li utilizziamo entrambi.
In generale Logic è il programma più usato, per la semplicità della gestione midi, i suoi plug ins e per la presenza del campionatore exs24. La versione 8, però ci ha un pò deluso, e siamo tornati a lavorare con la versione 7. Per quanto riguarda la notazione utilizziamo Sibelius.

– Quali sono i vantaggi e gli svantaggi secondo voi nell’utilizzo della tecnologia correlata alla composizione ed alla produzione

Il principale svantaggio è che il software restituisce un’idea “viziata” della composizione. I suoni non sono così duttili e ricchi di sfumature come nella realtà; questo comporta un’adagiarsi a quello che si ha nel computer, mentre la composizione, soprattutto per orchestra, dovrebbe essere assolutamente libera da vincoli. I vantaggi, d’altra parte, risiedono nella possibilità di avere un ascolto immediato di quello che si andrà ad ottenere in studio di registrazione e, inoltre, si ha la possibilità di “revisionare” continuamente il lavoro.   Nella musica da film, i vantaggi hanno il sopravvento: la possibilità di sincronizzare il video alla musica con l’accuratezza di un frame è impagabile…

– Seguite le novità che riguardano i software musicali ? siete alla ricerca degli “ultimi suoni” o vi siete stabilizzati su una vostra “tavolozza snora” ?

Abbiamo seguito l’evoluzione dei software per diversi anni, ultimamente ci siamo piuttosto stabilizzati sui frutti della nostra ricerca.

– A cosa state lavorando attualmente ?

Un progetto per pianoforte, chitarra e orchestra d’archi.

– Il nostro sito sostiene una campagna per l’utilizzo di software musicale originale, un commento riguardo alla pirateria musicale, secondo voi utilizzare software non originale , per un musicista amatoriale ad esempio, è comprensibile? Come mai secondo voi questo fenomeno è così diffuso e a vostro parere quale potrebbe essere la “cura” ?

Se i musicisti e i compositori venissero pagati adeguatamente la pirateria sarebbe un fenomeno assai ridimensionato.

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